MARCO GERBELLA

LA STORIA.
Ho sempre vissuto il gioiello come il risultato di diversi processi di ispirazione.
Può nascere da un pensiero a cui vogliamo dare una forma, da una pietra che già in sé la contiene e la suggerisce, da qualcosa di significativo che potremmo incontrare nella vita di tutti i giorni... Tuttavia, pur avendo nella mente l'immagine dell'oggetto finito, è sempre importante schizzare un disegno, un tratto di matita che, guardato e riguardato, ci fa scegliere la strada, gli strumenti e i materiali giusti per realizzarlo.

L'artigianato orafo ha vissuto lunghi anni di oblio dal punto di vista dello sviluppo tecnologico, caratterizzandosi da sempre per una lavorazione manuale, fatta con strumenti semplici che necessitavano di una notevole capacità e conoscenza dell'arte orafa. Tuttavia negli ultimi anni si sono mossi significativi passi in avanti, offrendo a molti artigiani la possibilità di sviluppare una produzione di alta qualità avvalendosi di tecnologie molto sofisticate, dove gran parte della lavorazione viene realizzata grazie a computer e macchinari. La mia formazione e il mio carattere però, se pure aperti all'innovazione, mi hanno permesso di mantenere un forte legame con la tradizione.